“In queste ore circolano inviti e locandine di molti locali che annunciano di ‘anticipare’ i famosi aperitivi della vigilia di Natale a oggi”. Inizia così un lungo post pubblicato in mattinata sui social dal sindaco Antonio Decaro. Il primo cittadino si rivolge principalmente a chi ha organizzato questo tipo di eventi: nel limite di ciò che è consentito dalla legge, dice chiaramente il primo cittadino, ma sicuramente, lascia intendere, molto oltre il recinto del buonsenso.
“Oggi non è vietato concedersi un aperitivo in un locale fino alle ore 18, perché siamo ancora in zona gialla, questo è vero – scrive infatti Decaro -. Capisco anche che non è un periodo facile per nessuno. Soprattutto per le attività commerciali. Le chiusure, le restrizioni, le spese, la voglia di lavorare e la paura di dover chiudere la propria attività per sempre. Ma a tutti i gestori di quei locali voglio dire una cosa”.
Prima una serie di domande. “Secondo voi è giusto promuovere così smaccatamente eventi che sappiamo essere rischiosissimi? – chiede il primo cittadino -Pensate che promuovendo aperitivi, offerte ed eventi nei vostri locali, con un giorno in anticipo per eludere i divieti, non state promuovendo la possibilità di assembramenti, mettendo a rischio i vostri clienti e le vostre stesse attività?”.
Poi l’amara considerazione. “Se continueremo a trovare il modo furbetto per aggirare le regole, a fare un po’ come ci pare – conclude Decaro -, la situazione non potrà che peggiorare e se ciò accadrà, quel rosso e quelle restrizioni che accompagneranno le feste non ci lasceranno più. I locali resteranno chiusi e anche concedersi un caffè al bar tornerà un miraggio. Ma vogliamo davvero questo?”.






