“A partire dal 26 gennaio 505 pugliesi potranno dirsi protetti, con una probabilità del 95%, dalla malattia”. Lo sottolinea Silvio Tafuri dell’Istituto di Igiene del Policlinico di Bari e componente del Nucleo operativo per la vaccinazione, nella giornata di avvio della vaccinazione contro il Covid.
Tafuri spiega che “il richiamo si fa a tre settimane dalla somministrazione della prima dose. Oggi abbiamo consegnato a tutti un diario in cui diamo la data del richiamo che avviene con lo stesso vaccino al 21esimo giorno, il 19 gennaio. L’immunità inizia a 7 giorni dalla seconda dose”.
Oggi nel Policlinico di Bari vengono vaccinati 31 operatori sanitari dei reparti Covid e la squadra di vaccinazione, “espressione del fatto che ci crediamo fortemente, per questo siamo tra i primi a vaccinarsi”, aggiunge Tafuri spiegando che “nei prossimi giorni, dopo la fornitura, cominceremo con la somministrazione alle categorie a maggior rischio: gli altri operatori che lavorano in frontiera nei reparti Covid e nei servizi trasversali, radiologia, laboratori di analisi”.
“Nel giro di qualche settimana – prosegue – amplieremo l’offerta a tutti gli operatori sanitari e lavoratori del Policlinico. Il piano strategico del ministero della Salute – continua – prevede l’esecuzione di esami sierologici ripetuti, una raccomandazione che si può estendere ad alcuni gruppi come gli operatori sanitari, e noi provvederemo anche a un follow up a un mese, a due mesi, a 6 mesi e 12 mesi con la ricerca di Igg e Igm anti Sars Cov 2. Anche per avere – conclude – una stima della durata della protezione”.






