Come di consueto, ad inizio anno, l’ufficio Anagrafe del Comune di Altamura fornisce i dati del bilancio demografico cittadino riferiti all’anno appena trascorso. Il primo numero in evidenza è quello relativo alla popolazione complessiva che, al 31 dicembre del 2020, è pari a 70.500 residenti (34.571 maschi, 35.929 femmine) con una riduzione di 109 unità rispetto al 31 dicembre del 2019. La diminuzione nell’anno trascorso scaturisce dal saldo naturale (pari a -8, con 589 nati e 597 deceduti) e dal saldo migratorio (pari a -101, con emigrati in altri comuni, cancellati e trasferiti all’estero). È la prima volta, dopo decenni, che il numero dei decessi è superiore a quello delle nascite (58 nati in meno e 71 decessi in più rispetto allo scorso anno).
In evidenza c’è anche il numero dei cittadini altamurani che, nonostante l’emergenza sanitaria, hanno scelto il 2020 come anno giusto per andare a vivere stabilmente all’estero: sono 90, 56 maschi e 34 femmine, contro gli 89 del 2019. Nel 2020 poi sono stati celebrati solo 76 matrimoni: 32 religiosi e 44 civili. Ben 239 in meno rispetto allo scorso anno, quando furono 305. Un dato che, ovviamente, risente fortemente dei rinvii delle celebrazioni a causa dell’emergenza Covid. Quanto ai centenari, ad Altamura risiedono 17 persone con 100 e più anni: 14 donne e 3 uomini. Gli stranieri censiti all’anagrafe, infine, sono 3.519 e la comunità maggiormente presente ad Altamura è quella albanese con 2.332 residenti.






