12 C
Comune di Bari
mercoledì 14 Aprile 2021
Home Attualità Covid, a Bari la prima docente vaccinata in Puglia: “Non vedevamo l'ora”....

Covid, a Bari la prima docente vaccinata in Puglia: “Non vedevamo l’ora”. In lista ASL 26mila operatori scolastici

Da leggere

“Finalmente. Siamo felicissimi davvero. Non vedevamo l’ora. C’è sicuramente un po’ di paura ma è giusto così. È giusto portare un po’ di serenità a casa, alle nostre famiglie, alle famiglie dei bambini e a tutti coloro che ci sono vicini”. A parlare è Giulia Reale, 34 anni, insegnante nell’asilo nido comunale Montessori di Bari e prima vaccinata pugliese tra il personale scolastico. La dose le è stata somministrata stamattina nel palazzetto dello sport di Carbonara.

“Abbiamo vissuto quest’ultimo anno come se il lockdown non fosse mai finito – ha detto la 34enne – perché lavorando con bambini che non portano le mascherine e incontrando tante famiglie, siamo rimasti chiusi in casa per la paura di contagiare. Vivere con la paura tutti i giorni è davvero brutto. Spero, anche continuando a usare le mascherine, di tornare presto ad essere serena e riprendere normalmente la nostra vita”.

Ai colleghi che non hanno aderito alla campagna vaccinale “non mi sento di dire nulla, perché ognuno è libero di poterlo fare oppure no. Ma per il bene di tutti sarebbe stato meglio farlo”. In totale ha risposto alla manifestazione di interesse oltre il 98% dei circa 800 dipendenti comunali che lavorano negli istituti scolastici di Bari.

In totale sono 26 mila, tra docenti e personale scolastico della provincia di Bari, i potenziali destinatari della vaccinazione anti Covid. La settimana prossima sarà organizzato e reso pubblico il calendario delle vaccinazioni per tutto il personale scolastico. Fino ad ora, nell’intera area metropolitana, sono stati allestiti 55 punti vaccinali.

“È un momento importantissimo perché sappiamo che nelle scuole il virus circola e mettere in sicurezza le scuole è una priorità assoluta – ha detto il direttore generale della ASL di Bari, Antonio Sanguedolce -. È un progetto ambizioso che va fatto nel più breve tempo possibile. L’arma del vaccino è l’unica e la più importante che abbiamo e dobbiamo metterla in campo e utilizzarla la massimo nel più breve tempo possibile”.


Iscriviti per rimanere aggiornato sui fatti della città di Bari.

Guarda anche