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domenica 11 Aprile 2021
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Covid, incontro Governo-Regioni. Gelmini annuncia prima bozza nuovo DPCM entro 24 ore

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È iniziato intorno alle 9 di questa mattina l’incontro Governo-Regioni in vista dei prossimi provvedimenti per l’emergenza Covid. All’incontro – in videoconferenza – partecipano il ministro per le Autonomie, Mariastella Gelmini, e quello della Salute, Roberto Speranza. Presenti anche Antonio Decaro, in qualità di presidente Anci, e Michele De Pascale, in qualità di presidente UPI.

“Il sistema dei parametri per definire i colori delle zone in Italia si può affinare, ma probabilmente non con il decreto in arrivo, ci vorrà un tavolo tecnico – ha detto subito la ministra Gelmini -. In ogni caso, per rendere più agevole la programmazione delle attività economiche, le chiusure non entreranno più in vigore di domenica ma di lunedì”. Una decisione, questa di posticipare al lunedì l’esecutività delle ordinanze, che ha trovato l’apprezzamento di Decaro in quanto “anche gli enti locali hanno bisogno di organizzarsi”, avrebbe detto il sindaco.

“Il governo sta lavorando intensamente in queste ore sul nuovo provvedimento anti Covid. Sono naturalmente in costante contatto con Palazzo Chigi e contiamo di farvi avere, nella giornata di domani, con grande anticipo rispetto alla scadenza del 5 marzo, una prima bozza del nuovo DPCM – avrebbe annunciato, secondo quanto si apprende, Gelmini -. Per l’esecutivo Draghi è fondamentale il confronto costante con le Regioni e anticipare le decisioni, in modo da lasciare ai cittadini il tempo necessario per poter organizzare la propria vita”.

“Il sistema a fasce verrà mantenuto. Finora è stato scongiurato un lockdown generalizzato e questo deve essere l’obiettivo principale anche per le prossime settimane e per i prossimi mesi – ha detto ancora la ministra -. Stiamo lavorando per una graduale riapertura dei luoghi di cultura. Il ministro Franceschini ha avviato un confronto con il CTS per far in modo che, superato il mese di marzo, si possano immaginare riaperture con misure di sicurezza adeguate. È un percorso, non è un risultato ancora acquisito. Ma è un segnale che va nella giusta direzione”

“Un segnale – ha concluso Gelmini – che speriamo possa presto coinvolgere anche altre attività economiche. Non dobbiamo correre il rischio di dare un messaggio sbagliato ai cittadini, bisogna assolutamente scongiurare la terza ondata. Ma lavoriamo, con fiducia, per un graduale, responsabile e attento ritorno alla normalità”.


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