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domenica 11 Aprile 2021
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Scuola in Puglia, primo giorno della nuova ordinanza: presenza limitata al 50% “laddove richiesta dai genitori”

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Banchi vuoti. Un clima surreale. Il primo giorno della nuova ordinanza regionale sulle scuole sembra un ritorno indietro a marzo. In realtà già nei prossimi giorni potremo vedere gli studenti in presenza in molti istituti. L’ordinanza, infatti, prevede questa possibilità “per gli alunni che, per ragioni non diversamente affrontabili, non abbiano la possibilità di partecipare alla didattica digitale integrata, purché, complessivamente, non venga superato il limite del 50% della popolazione scolastica per ogni singola classe o sezione d’infanzia”.

Per esempio, laddove entrambi i genitori lavorino, potranno fare richiesta all’istituto del proprio figlio. Cosa accade però se le richieste superano il 50%? In questo caso, che in concreto si sta realizzando in queste ore, le scuole dovranno organizzarsi per turni secondo la propria autonomia.

“La ratio – spiega l’assessore alla Scuola della Regione Puglia, Sebastiano Leo – è quella di evitare che ci sia la presenza al 100% fino a quando gli operatori scolastici non saranno tutti vaccinati, secondo un programma già partito dalla scuola per l’infanzia”.

Non a caso la durata dell’ordinanza è fino a venerdì 5 marzo. Probabile che da quella data, con una maggiore copertura vaccinale in atto, si consenta la presenza in quelle scuole dove è già avvenuta la vaccinazione di insegnanti e personale.

Di fatto, dunque, la nuova ordinanza non cambia moltissimo le cose per le scuole superiori, per esempio, dove la didattica in presenza era già limitata e nelle scorse settimane si registravano percentuali di affluenza molto basse, nell’orbita del 18%, ma interviene soprattutto per limitare la presenza di scuole per l’infanzia e primarie, dove in media si toccavano percentuali rispettivamente del 64% e del 70%.


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