Il sindaco di Grumo Appula, Michele Minenna, ha emanato un’ordinanza al fine di tutelare la salute pubblica e il decoro urbano. Nel mirino del primo cittadino sono finiti i piccioni, con multe da 500 euro per i trasgressori.
L’ordinanza impone, il divieto di alimentare i volatili presenti allo stato libero sul territorio, ad esempio gettando granaglie a terra, e ordina ai titolari di edifici esposti alla loro nidificazione e al loro stazionamento di schermare con griglie o reti a maglia fitta le aperture permanenti, di installare dissuasori sui punti di posa, di mantenere le zone sottostanti pulite dal guano e infine di effettuare periodiche disinfestazioni. Multe e controlli saranno affidati agli agenti della Polizia Locale. Alla Teknoservice, gestore del servizio di igiene urbana, è assegnato il compito di segnalare le vie, le abitazioni e gli edifici in cui prolificano i colombi selvatici.
“Il numero dei volatili – spiega il sindaco Minenna – è in costante aumento per le particolari condizioni favorevoli a causa della mancanza di predatori, ridotta selezione naturale che ne aumenta la prolificità e dell’abbondante presenza di cibo, con conseguenze negative di carattere igienicosanitario ed economico”. Alla voce del sindaco si aggiunge quella di del comandante della Polizia Locale, Antonio Perchiazzi: “L’obiettivo – spiega – è di coinvolgere la comunità ad ottenere un sostegno per limitare una criticità che ha aspetti di natura sanitaria. Le sanzioni, dunque, sono una priorità per coloro i quali non rispettano le regole, purtroppo”.







