Manifesti di protesta, in tutto più di 20, piazzati nella speranza di richiamare l’attenzione delle istituzioni. “Con l’augurio – dicono gli autori dell’azione dimostrativa – che le autorità competenti possano provvedere a risolvere le innumerevoli problematiche relative alla nostra amata terra: siamo davvero stanchi”. Nella serata di ieri a Bari, al quartiere Ceglie del Campo, un gruppo di cittadini ha dato vita a una singolare forma di protesta.
I residenti si sono dati appuntamento prima in contrada Buterrito, poi nei pressi della villa comunale e hanno posizionato nei punti strategici del quartiere una serie di cartelli con messaggi inequivocabili. Sms carichi di rabbia e delusione: sentimenti maturati da chi, evidentemente, si sente abbandonato al proprio destino.
“Salvate l’ex abbazia Sant’Angelo, parte della nostra storia millenaria”, si legge in un cartello. Su un altro lenzuolo, i temi legati alla villa comunale: “Servono gazebi, aree gioco e aiuole fiorite. Un bagno pubblico, soprattutto”. E ancora: “Il monumento ai caduti ha bisogno di restauro”. “Anche nel bilancio dei prossimi tre anni – è scritto – per Ceglie solo briciole”.







