Sono 39 milioni 500mila euro, nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, i soldi destinati per il recupero e la riqualificazione degli oltre 210 chilometri di itinerario, dalla Campania alla Basilicata alla Puglia, della Ciclovia dell’Acquedotto pugliese: l’itinerario cicloturistico che corre lungo la più importante via d’acqua del Mezzogiorno attraversando un paesaggio di straordinaria bellezza e valore ambientale in più tratti segreto e sconosciuto.
Ad annunciarlo stamattina è stata la viceministra alle Infrastrutture e mobilità sostenibili, Teresa Bellanova, che in occasione della Giornata per la Ciclovia dell’Acquedotto pugliese, promossa dal Coordinamento dal Basso con il coinvolgimento di oltre 40 realtà locali, ha voluto salutare i cicloesclursionisti nella tappa leccese ai piedi del serbatoio pensile “astronave” di via Armando Diaz, confermando la forte attenzione del Mims verso quella che la stessa Viceministra ha definito “una vera e propria scommessa che può aprire nuove strade per la tutela territoriale e il turismo dolce nei territori meridionali”.







