Siglato un protocollo di intesa fra Asl e Procura di Bari che prevede in tutti gli ospedali dell’azienda sanitaria gli esami tossicologici previsti dagli accertamenti per i reati stradali. Asl Bari fa sapere in una nota che metterà a disposizione della Procura e delle forze dell’ordine i suoi sette presidi ospedalieri, i pronto soccorso e le Unità Operative di Patologia Clinica per indagini di primo e secondo livello, secondo procedure che prevedono una precisa catena di custodia dei campioni per assicurarne integrità e validità.
L’obiettivo è regolamentare gli accertamenti clinici previsti dal codice penale in merito ai reati di guida in stato di ebrezza, guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti e omicidio stradale. Sarà poi l’unità di Tossicologia clinica dell’Ospedale Perinei di Altamura a centralizzare tutti i campioni ed effettuare le analisi richieste da forze dell’ordine e autorità giudiziaria per verificare l’abuso o meno di alcol o sostanze stupefacenti da parte del conducente del veicolo.
“La presenza capillare dei pronto soccorso sul territorio che potranno effettuare questi esami consentirà all’autorità giudiziaria di avere certezza che possibili reati stradali siano stati compiuti sotto effetto di sostanze psicotrope e di conseguenza di reprimere gli stessi – spiega il dottor Vincenzo De Filippis, direttore del Dipartimento rischio clinico e qualità della Asl. Come definito dal protocollo di intesa, per il prelievo dei campioni ematici e la raccolta dei campioni urinari sarà utilizzato un apposito kit predisposto e distribuito dalla Asl, nel rispetto della privacy.







