“L’usura è un patto con il diavolo, sconvolge l’esistenza e ribalta le coscienze. L’usuraio nel suo stile è come il demonio, opera sottotraccia e nel silenzio”.
Lo ha detto l’arcivescovo di Bari-Bitonto, mons. Giuseppe Satriano, durante la messa presieduta presso l’Oasi Santa Maria di Cassano delle Murge per il 60/o anniversario di ordinazione presbiterale di mons. Alberto d’Urso, presidente emerito della Consulta Nazionale Antiusura e presidente della Fondazione Antiusura di Bari.
Il vescovo del capoluogo pugliese prendendo spunto dal Vangelo del giorno sul discepolato ha fornito l’antidoto contro l’usura: per passare all’altra riva, cioè per uscire dall’usura, è necessario avere il coraggio di spogliare se stessi, lasciare false certezze e garanzie terrene, e seguire Gesù.
Satriano nel ringraziare Mons. D’Urso e tutti i volontari della Fondazione Antiusura San Nicola e Santi Medici d Bari per aver rotto in oltre 25 anni l’omertà in cui naviga l’usura, li ha esortati a “continuare la sfida riattivando percorsi educativi nel segno del vangelo”. Dal segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin, è giunto il messaggio di felicitazioni e benedizione di papa Francesco a mons. D’Urso e a tutti i presenti alla celebrazione.







