La scelta di vaccinare la figlia 12enne “non è stata a cuor leggero, non ho fatto una scelta ideologica. Ci siamo riuniti in famiglia, anche con le mie figlie, la più grande è maggiorenne ed è già vaccinata, la piccola ha 12 anni e abbiamo voluto fare una scelta consapevole insieme a lei, studiando quelli che possono essere i problemi per un bambino che contrae il Covid e i problemi che si sono verificati con l’utilizzo del vaccino”.
Così il sindaco di Bari e presidente Anci, Antonio Decaro, ha raccontato a Sky la scelta di far vaccinare la figlia 12enne. “Quando abbiamo fatto quella scelta nel nostro Paese erano morti 27 bambini e contemporaneamente abbiamo visto che nel mondo i problemi per i bambini che avevano fatto la seconda dose di Pfizer erano molto limitati. Quindi abbiamo fatto una valutazione di carattere statistico sulla base dei documenti ufficiali”.
“Mia figlia lo voleva fare – ha aggiunto Decaro -, è stata tra i bambini più spaventati durante il lockdown, non usciva di casa e non vuole rivivere la stessa esperienza negativa della didattica a distanza, vuole tornare con i suoi compagni di classe a occupare un banco”.







