14.3 C
Comune di Bari
mercoledì 27 Ottobre 2021
Home Attualità Trasporto scolastico in Puglia, ennesima mattinata di disagi. Priorità alla Scuola: “Incuria...

Trasporto scolastico in Puglia, ennesima mattinata di disagi. Priorità alla Scuola: “Incuria e menefreghismo”

Notizie da leggere

“Eccoli qui gli effetti nefasti sulla comunità scolastica dopo due anni di emergenza sanitaria in Puglia: incuria, menefreghismo e abbandono”. Così, sui social, la sezione pugliese del movimento nazionale Priorità alla Scuola commenta l’ennesima mattinata ‘difficile’ del trasporto scolastico regionale. Le foto-denuncia sono state scattate da una docente, una mamma e uno studente e riguardano le tratte su gomma Bari-Rutigliano, Conversano-Rutigliano e Cerignola-Canosa. Bus sovraffollato, nel primo caso, con circa 15 studenti rimasti a piedi. Tutti a terra nel secondo, perché non c’era posto sull’unico bus in transito. Troppa gente anche nel Foggiano.

“Lo ribadiamo ancora una volta – dicono da Priorità alla Scuola – è necessario investire fondi pubblici per aumentare la flotta degli autobus e assumere nuovi autisti. E occorre farlo immediatamente. Così come bisogna garantire una scuola pubblica e in presenza – senza più DAD, inclusiva e di qualità – attraverso l’aumento degli spazi negli istituti scolastici e l’assunzione di docenti affinché siano eliminate le classi-pollaio, bisogna garantire il diritto al trasporto pubblico, che deve essere accessibile a chiunque”.

“Di fronte all’esigibilità di questi diritti ci poniamo una domanda – scrivono i referenti pugliesi del movimento – l’assessore ai trasporti Anna Maurodinoia, l’assessore all’istruzione Sebastiano Leo e in prima persona il presidente Michele Emiliano quando risponderanno del disagio che ogni giorno viviamo sul territorio regionale per raggiungere semplicemente la scuola o il posto di lavoro? Se voi e le poche persone che vi circondano possono permettersi l’auto personalizzata con autista, le persone comuni invece hanno bisogno di mezzi pubblici per andare a scuola o a lavoro. Si chiama pendolarismo. Almeno che si ammetta pubblicamente la vostra piena responsabilità”.


Iscriviti per rimanere aggiornato sui fatti della città di Bari.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Guarda anche