“Io in questo momento, non lo faccio vedere, ma sono commosso”. Sono le parole di Lino Banfi dal palco del Teatro Petruzzelli, dove ieri sera ha ricevuto il premio Bif&st alla carriera tra gli applausi e l’affetto del pubblico. A consegnare il riconoscimento è stato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Con lui sul palco anche il direttore artistico del Bif&st, Felice Laudadio.
Ricevuto il premio, dopo una breve gag sulle scarpe bianche ‘da giovani’ da indossare senza calze e sul freddo ai piedi che la circostanza innesca in chi è un po’ più avanti con gli anni, Banfi ha dato vita a uno storico ‘pentimento’ su quel ‘Beri’, anziché Bari, che ha sdoganato in giro per l’Italia nel corso della sua splendida carriera da artista. “Anche io, se fossi stato barese e non di Andria – ha detto – mi sarei ‘incazzato’. Col senno del molto poi, oggi da 85enne, vi dico: mi sono pentito. E d’ora in poi sarà solo Bari”.






