5.3 C
Comune di Bari
lunedì 24 Gennaio 2022
HomeAperturaSan Giorgio, "La mia casa vista tangenziale. Rischiamo la vita ogni giorno":...

San Giorgio, “La mia casa vista tangenziale. Rischiamo la vita ogni giorno”: la denuncia di Rossella

Notizie da leggere

Una casa vista tangenziale. Acquistata trent’anni fa, quando il tratto della Statale 16 che costeggia San Giorgio era ancora una strada comunale a bassa percorrenza. “E ora è diventata un’abitazione con affaccio su quella che può definirsi a tutti gli effetti l’autostrada del Sud”.

Rossella Mesto ha le idee chiare e i ricordi nitidi. L’ultimo soccorso per strada è stato necessario la scorsa settimana. “La signora Teresa, un’anziana di 83 anni, era in macchina con il nipote: è stata tamponata e l’abbiamo accolta in casa, per cercare di tranquillizzarla”. Oggi più di ieri, gli incidenti sono all’ordine del giorno: solo la Polizia Stradale nei primi nove mesi dell’anno ne ha contati 150 da Torre a Mare a Santo Spirito. “Come dimenticare la mia festa di 18 anni, finita in una pozza di sangue a causa del via vai di gente coinvolta in un incidente grave”, dice la presidente del Comitato San Giorgio.

Le difficoltà di Rossella Mesto sono comuni a un centinaio di famiglie che vivono nel quartiere sul mare a sud di Bari, e devono gestire a fatica l’ingresso e l’uscita dai cancelli delle ville direttamente sulla statale. “Rischiamo la vita tutti i giorni, non possiamo usare i mezzi pubblici o le biciclette, abbiamo paura che i nostri animali domestici vengano ammazzati – racconta Rossella – Non abbiamo servizi primari, come fogna e gas”.

Quando la famiglia di Rossella ha acquistato l’immobile, il tratto di strada a ridosso del cancello non sopportava i flussi di automobili che incrocia ora, visto che la statale 16 adriatica è ormai diventata la strada più trafficata del sud Italia. “Chi ce l’ha venduta ci disse perfino che era di proprietà degli stessi residenti, non c’era neppure il guard rail – ricorda Rossella – Oggi l’intensità del traffico e, di conseguenza, degli incidenti è diventata davvero notevole”. Ogni rumore anomalo, ogni botto è un sussulto al cuore. “Corriamo per strada con l’ansia di non sapere quale scena ci troveremo di fronte – confessa Rossella – Non dimentichiamo i volti delle persone che abbiamo sollevato da terra, i loro nomi, le loro voci, anche chi non ce l’ha fatta”.

Controllare che si rispetti il limite di velocità è l’obiettivo più volte riportato dalle forze di polizia, non facile da realizzare e forse non completamente risolutore. “Chiediamo di accelerare col progetto di spostamento del tracciato della 16 e realizzazione di una nuova statale – insiste Rossella, anche a nome del comitato San Giorgio – C’è un tavolo sempre aperto col Comune, ora tocca all’Anas velocizzare i tempi”.

Iscriviti per rimanere aggiornato sui fatti della città di Bari.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Guarda anche

Impossibile copiare il testo!