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sabato 16 Ottobre 2021
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San Giorgio, “La mia casa vista tangenziale. Rischiamo la vita ogni giorno”: la denuncia di Rossella

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Una casa vista tangenziale. Acquistata trent’anni fa, quando il tratto della Statale 16 che costeggia San Giorgio era ancora una strada comunale a bassa percorrenza. “E ora è diventata un’abitazione con affaccio su quella che può definirsi a tutti gli effetti l’autostrada del Sud”.

Rossella Mesto ha le idee chiare e i ricordi nitidi. L’ultimo soccorso per strada è stato necessario la scorsa settimana. “La signora Teresa, un’anziana di 83 anni, era in macchina con il nipote: è stata tamponata e l’abbiamo accolta in casa, per cercare di tranquillizzarla”. Oggi più di ieri, gli incidenti sono all’ordine del giorno: solo la Polizia Stradale nei primi nove mesi dell’anno ne ha contati 150 da Torre a Mare a Santo Spirito. “Come dimenticare la mia festa di 18 anni, finita in una pozza di sangue a causa del via vai di gente coinvolta in un incidente grave”, dice la presidente del Comitato San Giorgio.

Le difficoltà di Rossella Mesto sono comuni a un centinaio di famiglie che vivono nel quartiere sul mare a sud di Bari, e devono gestire a fatica l’ingresso e l’uscita dai cancelli delle ville direttamente sulla statale. “Rischiamo la vita tutti i giorni, non possiamo usare i mezzi pubblici o le biciclette, abbiamo paura che i nostri animali domestici vengano ammazzati – racconta Rossella – Non abbiamo servizi primari, come fogna e gas”.

Quando la famiglia di Rossella ha acquistato l’immobile, il tratto di strada a ridosso del cancello non sopportava i flussi di automobili che incrocia ora, visto che la statale 16 adriatica è ormai diventata la strada più trafficata del sud Italia. “Chi ce l’ha venduta ci disse perfino che era di proprietà degli stessi residenti, non c’era neppure il guard rail – ricorda Rossella – Oggi l’intensità del traffico e, di conseguenza, degli incidenti è diventata davvero notevole”. Ogni rumore anomalo, ogni botto è un sussulto al cuore. “Corriamo per strada con l’ansia di non sapere quale scena ci troveremo di fronte – confessa Rossella – Non dimentichiamo i volti delle persone che abbiamo sollevato da terra, i loro nomi, le loro voci, anche chi non ce l’ha fatta”.

Controllare che si rispetti il limite di velocità è l’obiettivo più volte riportato dalle forze di polizia, non facile da realizzare e forse non completamente risolutore. “Chiediamo di accelerare col progetto di spostamento del tracciato della 16 e realizzazione di una nuova statale – insiste Rossella, anche a nome del comitato San Giorgio – C’è un tavolo sempre aperto col Comune, ora tocca all’Anas velocizzare i tempi”.


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