13.9 C
Comune di Bari
martedì 26 Ottobre 2021
Home Attualità Caserma di corso Sonnino, SOS degrado. Il Comune: “Sarà nostra entro fine...

Caserma di corso Sonnino, SOS degrado. Il Comune: “Sarà nostra entro fine anno, poi subito i lavori”

Notizie da leggere

Era l’inizio di ottobre del 2019, quando l’assessore al Patrimonio Vito Lacoppola proponeva all’agenzia del Demanio di permutare l’ex caserma di corso Sonnino con la Cittadella della Cultura di via Pietro Oreste. Il primo passo per trasformare l’edificio militare nel cuore del quartiere Madonnella – dismesso da tempo – nella nuova sede del liceo artistico di Bari, e finalmente fare rivivere l’imponente e suggestiva struttura, oggi preda del degrado.

Sono passati due anni esatti e il passaggio formale tra Comune e Agenzia del Demanio non si è completato. “L’edificio non è ancora nella nostra disponibilità, ma contiamo di chiudere l’iter entro fine anno”, assicura l’assessore Lacoppola, ricordando che i fondi per l’impegnativa ristrutturazione ci sono già, dunque “non si tratta di un progetto a venti, o dieci anni, sarà tutto molto rapido”. Il primo passaggio stabilito dal Comune sarà la messa in sicurezza dell’area, con la chiusura di varchi, muri e fessure, onde evitare le incursioni esterne, oggi non rare.

L’allarme degrado della ex caserma Sonnino è quotidianamente sollevato dai residenti, che con le loro immagini denunciano la pericolosità del luogo e le connesse problematiche igienico sanitarie. Il Comune attende da due anni di ricevere in carico l’immobile dall’Agenzia del Demanio, di modo da poterlo trasferire alla Città metropolitana di Bari, che con una serie di interventi di riqualificazione e adeguamento, lo destinerà a nuova sede del liceo artistico “De Nittis-Pascali” (con fondi derivanti dal patto della Città metropolitana finanziato dal governo nel 2016), vista l’impossibilità di collocare il liceo nell’ex Caserma Rossani (ristrutturata) insieme all’Accademia delle belle arti.

“Il Demanio sta completando alcune operazioni tecniche legate all’accatastamento – spiega oggi Lacoppola – ma siamo davvero agli sgoccioli, conto di completare il passaggio entro fine anno. Poi l’iter sarà molto veloce, perché i fondi ci sono quindi procederemo spediti”.


Iscriviti per rimanere aggiornato sui fatti della città di Bari.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Guarda anche