16.8 C
Comune di Bari
sabato 16 Ottobre 2021
Home Attualità A Bari vecchia i bambini studiano cinese, l'esperimento della Umberto I -...

A Bari vecchia i bambini studiano cinese, l’esperimento della Umberto I – San Nicola

Notizie da leggere

Si scrive 你好, si pronuncia Ni hao e la traduzione italiana è ‘ciao’. Sarà una delle prime parole che gli alunni della scuola secondaria di primo grado San Nicola impareranno a lezione di cinese. Il corso partirà il prossimo 15 ottobre e apre una finestra sulla Cina nel cuore di Barivecchia, per celebrare il 35esimo anniversario del gemellaggio tra la città di Bari e la municipalità di Canton.

L’istituto comprensivo Umberto 1-San Nicola diventa un simbolo di innovazione formativa, in linea con altre città italiane ed europee punta ad ampliare gli orizzonti in un mondo sempre più globalizzato. Le lezioni rivolte a tutti gli alunni della scuola, saranno impartite da due insegnanti altamente qualificate, selezionate con il supporto dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia: la professoressa Chen, presidente di un centro di cultura cinese a Roma, che giungerà appositamente dalla capitale per curare la prima parte del corso, e la professoressa Ou, una docente con ampia esperienza nell’insegnamento della lingua cinese a livello universitario.

Il progetto nasce su iniziativa di un gruppo di genitori baresi che su sollecitazione del dirigente scolastico Prof. Giuseppe Capozza e della Prof.ssa Adalisa Coluccia, docente referente del plesso, hanno deciso di iscrivere i propri figli alla San Nicola. “Siamo una scuola multietnica – spiega il prof. Capozza – e con questa iniziativa abbiamo voluto rafforzare la nostra vocazione. Il corso ha l’obiettivo di diventare soprattutto uno scambio interculturale ed è per ni uno stimolo ad aprirci alla collaborazione con altri Paesi”.

L’insegnamento curriculare del cinese ai ragazzi fra gli 11 e i 13 anni diventa una forma di integrazione e conoscenza di una cultura ancora poco conosciuta, in una città dove crescono la comunità locale e la presenza di bambini e ragazzi cinesi nelle scuole. Lo studio del cinese diventa, dunque, una porta di accesso ad una cultura millenaria, ma permette anche di imparare una delle lingue più parlate al mondo in un momento in cui il rapido sviluppo della Cina la rendono sempre più centrale nelle relazioni internazionali.


Iscriviti per rimanere aggiornato sui fatti della città di Bari.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Guarda anche