Nei cinque porti pugliesi di Bari, Monopoli, Barletta, Brindisi e Manfredonia al momento è “tutto tranquillo”: non si registrano blocchi, proteste o disservizi per l’entrata in vigore dell’obbligo del green pass nei luoghi di lavoro.
Nei giorni scorsi, da un monitoraggio disposto dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale con le imprese portuali dei cinque scali, tra i dipendenti, è stato rilevato un tasso di vaccinazione ben oltre il 90%.
A Bari è partito “senza alcun problema” anche il primo turno Amtab: gli autisti dei bus dell’azienda per il trasporto urbano che non hanno il vaccino sono “solo quattro o cinque – spiega il presidente, Pierluigi Vulcano – e hanno fatto il tampone”.
“I non vaccinati nella nostra azienda – sottolinea Vulcano – sono davvero pochissimi”. Al primo turno gli autisti sono partiti direttamente dall’azienda e il certificato verde è stato controllato in sede. Per il secondo turno, con i cambi ai capolinea, ci saranno controlli a campione.
Situazione leggermente più movimentata alla Bosch, dove questa mattina era stato annunciato un sit-in di protesta. Hanno partecipato alla manifestazione solo una ventina di persone. “Questo – commenta il segretario Uilm Bari, Riccardo Falcetta – mi fa ben sperare sul fatto che anche i lavoratori indecisi si siano vaccinati. La situazione in fabbrica, comunque, al momento è normale”.







