“A seguito di una serie di interventi relativi ai sottoservizi effettuati su via Andrea da Bari nei mesi passati, le società Aqp e Rete Gas procederanno con il rifacimento totale della carreggiata attraverso il ripristino dell’asfalto”. Così il Comune di Bari in una nota inviata nelle scorse ore. I lavori, come anticipato nei giorni scorsi, sono iniziati questa mattina e andranno avanti fino al prossimo 30 ottobre.
Due le fasi scandite dal cronoprogramma. La prima interesserà il tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele e via Calefati, mentre la seconda la strada tra via Calefati e Via Nicolai. Per garantire il corretto e rapido svolgimento dei lavori, da Palazzo di Città è stata emessa la seguente ordinanza.
Dal giorno 25 al 30 ottobre 2021 (suddiviso in due fasi lavorative) dalle ore 7.00 alle ore 18.00, è istituito:
Prima fase:
- divieto di transito e divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati su via Andrea da Bari, tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele e via Calefati;
Seconda fase – al termine dei lavori del primo tratto:
- divieto di transito e divieto di sosta con rimozione forzata lato civici dispari su via Andrea da Bari , tratto compreso tra via Calefati e via Nicolai ;
Le chiusure saranno dettagliatamente delimitate con cartellonistica stradale a inizio e fine tratto di strada interessato dalla chiusura. L’impresa esecutrice dei lavori dovrà obbligatoriamente garantire la presenza continua dei movieri alle intersezioni di via Andrea da Bari con via Nicolai, via Dante, via Principe Amedeo, via Putignani, via Calefati, via Abate Gimma, via Piccinni e corso Vittorio Emanuele. Il percorso alternativo per i mezzi Amtab Spa adibiti al trasporto pubblico sarà il seguente: Piazza Moro, via Crisanzio, via De Rossi, via Piccinni. Le fermate provvisorie Amtab saranno collocate sulla via De Rossi in corrispondenza dei civici 32 e 114.
La segnaletica di proprietà dell’Amministrazione non potrà essere in alcun caso rimossa o modificata per adattarla alle esigenze di cantiere o per eseguire il disposto della presente ordinanza, ma dovrà essere opportunamente oscurata con dispositivi appropriati e omologati, in modo da evitare che si crei insicurezza e incertezza nella lettura dei divieti e prescrizioni imposti dal piano di segnalamento temporaneo per lavori in ambito stradale.







