“Finalmente anche il lato del castello che guarda, anzi guardava, il mare è illuminato dopo anni di buio. Ci voleva proprio. È così si inizia a combattere degrado e vandalismo”. L’annuncio, dai toni festanti, era stato pubblicato ieri mattina sui social dal comitato Parco del Castello di Bari: cittadini che, ormai da anni, propongono di realizzare un’area verde di circa sei ettari attorno al Castello Svevo, nell’area più antica e pregiata della città.
La festa, però, è durata poco. Questa mattina, infatti, sulla pagina Facebook del comitato è stato pubblicato un altro post. Questa volta, carico di amarezza. “Ci siamo sbagliati – scrivono i residenti della zona -, l’illuminazione del lato del castello abbandonato al degrado è durata solo due giorni. Non esiste gestione, non esiste un responsabile cui chiedere conto, non c’è volontà di affrontare e risolvere questo problema. Tutto è lasciato al caso”.
“Da quando abbiamo iniziato ad occuparci dell’area intorno al Castello, almeno 7 anni – specificano dal comitato – abbiamo chiesto di tenere viva l’illuminazione in maniera stabile per evitare degrado e altre spiacevoli situazioni. Le giustificazioni che abbiamo ascoltato sono state tante. Una volta i costi elevati, un’altra che la responsabilità dell’illuminazione è mista, divisa tra Castello e Comune. La verità – concludono – è che la questione non interessa a nessuno”.






