“Ogni anno la stragrande maggioranza dei bambini va incontro al virus sinciziale, è un virus conosciuto, da tenere sotto controllo ma non c’è da allarmarsi”. A sottolinearlo ai microfoni di TeleBari è il professor Nicola Laforgia, direttore del reparto di Neonatologia al Policlinico di Bari. La ricomparsa di questo virus arriva dopo due anni in cui è rimasto silente (per il periodo di lockdown), ed “era normale aspettarsi una ripresa di questo tipo di patologia”.
Ma in caso di infezione i bambini vanno controllati. “State attenti se il bambino sembra poco reattivo e non vuole mangiare – consiglia Laforgia – Anche se in linea di massima questo resta un raffreddore. Prima di recarsi in ospedale bisogna contattare il pediatra di famiglia, che dovrebbe visitare personalmente i bambini, per poi mantenersi in contatto con i genitori e monitorare eventuali segni di peggioramento. Ma nella maggior parte dei casi – conclude – non è necessario. Speriamo che a breve si possa avere un vaccino del virus sinciziale”.






