“Fuck Petruzzelli, fuck Banana Moon, fuck galleria 206”. Sono queste le scritte apparse su un murale dello skatepark sotto il ponte Adriatico, “all’indomani – spiega lo stesso assessore Pietro Petruzzelli -dell’intervento che abbiamo fatto su alcuni muri coprendo scritte ingiuriose, scarabocchi e una svastica”.
Lo skatepark, nei giorni scorsi, era stato palcoscenico del ‘Banana Moon Skate Project’: un’iniziativa realizzata dal concept store streetwear barese che – con il supporto dell’azienda Propaganda e della Vans, con il patrocinio del Municipio I del Comune di Bari, della Federazione Italiana Sport Rotellistici e con il supporto della Asd Impact Sport – ha dato la possibilità a 10 ragazzi di avvicinarsi a questa disciplina con corsi gratuiti tenuti da un istruttore certificato.
“Io credo che la street art sia una forma d’arte – commenta l’assessore – ma non bisogna essere un critico per distinguerla dagli scarabocchi. Comunque – conclude, con una battuta – è la prima volta che mi scrivono un’offesa sul muro, ero abituato solo ai social”.






