Palloncini gialli al cielo all’uscita del feretro e un saluto collettivo commosso. Terlizzi ha salutato oggi, 29 gennaio, per l’ultima volta Davide Biscotti, in arte Zio Felp, il rapper morto nel rogo del suo camper nella notte tra il 14 ed il 15 gennaio in Savoia, dove lavorava in un vivaio. Nella città dei fiori è stato proclamato lutto cittadino ed ai funerali era presente anche parte dell’amministrazione comunale.
Le esequie sono state celebrate all’interno della Concattedrale di San Michele Arcangelo da Monsignor Felice Di Molfetta, affiancato dal parroco don Roberto De Bartolo e da don Michele Stragapede. “Lui, a modo suo, è stato un sognatore ed un innovatore – ha ricordato il prelato durante l’omelia -. Nonostante i sogni vengano spesso infranti, occorre non perdere mai la speranza. Bisogna far nostro il lamento di Dio: il Signore, infatti, si presenta a noi come icona di coloro che gemono sotto il dolore e la prepotenza”. “I Golia di turno possono essere sconfitti – ha concluso Monsignor Di Molfetta – dai tanti piccoli Davide che fanno risplendere un cielo nuovo grazie alla loro creatività”.
La lettera della sorella di Davide Biscotti ha rappresentato forse il momento emotivamente più toccante dell’intera cerimonia funebre: “Era sincero con le persone ed amava tanto la famiglia, gli amici, le donne – ha sottolineato -. Amava senza riserve né paure. Ma aveva un animo fragile e veniva ferito nel profondo e nei sentimenti. Lui però non si piangeva addosso e quando era triste prendeva una penna ed un quaderno e scriveva. Tirava fuori così tutto ciò che lo soffocava perché lui è sempre stato bravo con le parole”. Decine di giovani e giovanissimi si sono poi ritrovati sul sagrato della Concattedrale della città dei fiori per l’ultimo saluto, con il lancio di palloncini gialli, colore preferito dal musicista, nel momento in cui il feretro ha lasciato la chiesa.
Sul fronte delle indagini, infine, la Gendarmeria savoiarda sembra ormai orientata ad archiviare il rogo del camper di Davide Biscotti come un terribile incidente. Ad innescare le fiamme, forse, una stufetta malfunzionante.








