Sei classi su 12 in quarantena tra quelle che usufruiscono della mensa. Una circolare che sospende temporaneamente il servizio fissando l’uscita da scuola alle 13 con un’ora e mezza di DAD dalle 14:30 alle 16. Il ritorno a scuola dopo le vacanze di Natale si sapeva che avrebbe portato con sé qualche disagio. E come sempre quando si parla di scuola la polemica è dietro l’angolo.
È il caso della elementare “Don Orione” di Japigia dove il numero elevato di classi in quarantena ha indotto la dirigente scolastica a rivedere i programmi per le classi in tempo pieno, anticipando l’uscita da scuola a prima di pranzo. Attualmente le linee guida ministeriali prevedono per la scuola primaria che laddove ci sia solo un caso positivo in classe, parta la sorveglianza: test quando si scopre il caso di positività, poi un altro dopo 5 giorni dall’ultimo contatto. Laddove però le classi usufruiscano del servizio mensa la quarantena è di 10 giorni. Indicazioni che potrebbero subire un aggiornamento in questi giorni, in considerazione del fatto che adesso anche molti bimbi delle elementari hanno ricevuto la vaccinazione. Alla luce di ciò, ha spiegato la dirigente scolastica Patrizia Rossini, è stata presa questa decisione temporanea contestata dalle famiglie.
Nel frattempo i genitori si sono messi in movimento per chiedere un passo indietro. Alcune mamme e alcuni papà hanno proposto la possibilità di un’uscita anticipata sì, ma solo alle 13:30 e rinunciando all’ora e mezza di DAD. Una misura da attuare sempre in attesa di nuove indicazione da parte del Ministero.






