Cresce in Italia l’interesse per gli istituti tecnici e professionali, scelti rispettivamente dal 30,7% e dal 12,7% dei ragazzi. Ma i licei, con i loro diversi indirizzi, restano in testa nelle preferenze degli studenti: vengono scelti dal 56,6% dei neoiscritti. Questi i primi dati, diffusi dal Ministero dell’Istruzione, che emergono sulle iscrizioni online per l’anno scolastico 2022/2023. Le iscrizioni, che si chiuderanno questa sera, riguardano le classi prime di Primaria, Secondaria di primo e secondo grado, dei percorsi di Istruzione e formazione professionale. In tutti questi casi la procedura si è svolta online.
Il Puglia la percentuale di chi ha scelto i licei è leggermente inferiore rispetto alla media nazionale, seppure comunque in linea col trend: le iscrizioni sono il 54,9% del totale, con lo scientifico che primeggia tra le opzioni (oltre il 15%). Seguono gli istituti tecnici, che raggiungono quota 29,8%. Boom di iscrizioni negli istituti professionali, con il 15,3% degli studenti che ha preso questa decisione e dunque quasi 3 punti in più rispetto alla media italiana. I professionali hanno raggiunto una percentuale superiore solo in Emilia Romagna (15,9%).
Importanti anche i dati che emergono dalle richieste del tempo scuola. Se in Italia, nell’ambito della scuola primaria, la domanda di tempo pieno per un totale di 40 ore settimanali viene avanzata dal 47,2% delle famiglie, in Puglia è una scelta che riguarderà solo un bambino su quattro: il 25,6% delle iscrizioni. Ne sono pervenute meno solo in Molise (18%) e Sicilia (16,2%). Nella nostra regione la maggior parte dei genitori ha scelto per i propri bambini la formula delle 27 ore settimanali: opzione gradita nel 56% dei casi. La percentuale di chi in Italia ha preso la stessa decisione si ferma al 31,6%.







