Ha soli 32 anni, ma sa perfettamente che negli anni ’70 il primissimo spritz – almeno a Bari – si preparava unendo sapientemente primitivo di Manduria (di Gioia del Colle al massimo!) e gazzosa. Lo crea davanti ai nostri occhi con la maestria di chi lavora con passione da anni.
Luca Bratta si muove nel suo locale il B89 con la sicurezza dei grandi. Sorride, fiero dei risultati raggiunti: ci mostra il suo poker di riconoscimenti – così lo chiama – Ancora una volta la sua attività si è guadagnata un posto nel Golosario 2022, la guida in cui sono recensiti i migliori locali d’Italia. Tutto frutto della passione di Luca, dicevamo, che ci spiega come la scelta dei prodotti possa fare la differenza. E la sua vittoria ha una marcia in più: il B89 nasce e cresce infatti in una delle zone con la più alta percentuale di saracinesche abbassate. Siamo in via Crisanzio, a due passi dalla chiesa Redentore.
E vorrebbe crescere Luca, vorrebbe tentare qualcosa di nuovo, come la sistemazione di tavolini all’esterno. Ma – ci spiega – tra acquisto arredi, occupazione di suolo pubblico e progetto per un gazebo i costi sarebbero insostenibili.







