Una trentina di persone, di nazionalità ucraina ma baresi di adozione, si sono ritrovate nel pomeriggio in corso Vittorio Emanuele per pregare le proprie famiglie coinvolte nella guerra contro la Russia. “Lo abbiamo appreso stamattina dai notiziari – hanno detto ai microfoni di Telebari – siamo preoccupati per le e i bambini che sono rimasti in Ucraina. Non ci sembra ancora vero”.
C’è chi l’ha saputo attraverso un messaggio su WhatsApp: “Stanno bombardando la città – racconta una donna con le lacrime agli occhi – Qui stanno morendo le persone”.






