L’assessore alla Sanità Rocco Palese comunica che saranno consegnate lunedì mattina, nella Farmacia dell’Ospedale Tatarella di Cerignola, le prime 68.400 dosi del nuovo vaccino Nuvaxovid (Novavax) destinate alla Puglia. Tali dosi, verranno ripartite, poi, su base provinciale sulla base della popolazione Istat over 18. All’Asl Bari saranno assegnate 21.300 dosi, all’ASL Bt 6.500, all’ASL Brindisi 6.700, all’ASL Foggia 10.400, all’ASL Lecce 13.700 e all’ASL Taranto 9.800 dosi. Il Novavax sarà somministrato per via intramuscolare in due dosi, la seconda dopo 21 giorni dalla prima, e sarà “ready to use”, in quanto già diluito. La conservazione sarà più snella rispetto ai precedenti vaccini in quanto saranno sufficienti frigoriferi a temperatura compresa tra 2 e 8 gradi.
Dal primo marzo, invece, inizierà anche in Puglia la somministrazione della quarta dose di vaccino anti Covid ai soggetti fragili. Lo annuncia sempre la Regione. A ricevere il richiamo, a distanza di almeno 120 giorni dall’ultima dose, potranno essere le persone che presentano condizioni di estrema vulnerabilità per marcata compromissione della risposta immunitaria. La circolare firmata dal direttore del dipartimento Salute della Regione Puglia, Vito Montanaro, fornisce le indicazioni operative predisposte d’intesa con la cabina di regia regionale per la prosecuzione della campagna straordinaria di vaccinazione anti Covid.
I Centri specialistici e i Nodi delle Rete di Patologia e della Rete Malattie Rare della Puglia assicureranno la chiamata attiva dei pazienti seguiti e la somministrazione della dose ‘booster’. Spetta ai medici di Medicina generale e i pediatri di libera scelta, invece, la somministrazione in favore degli assistiti in assistenza domiciliare o che non sono deambulanti. Le Asl, infine, devono predisporre gli accessi alla somministrazione senza prenotazione per tutti gli altri soggetti immunocompromessi.







