Continuano gli atti vandalici a danno di residenti e attività commerciali nei quartieri Murat, Libertà e Poggiofranco di Bari. Un fenomeno che dalle periferie si sta espandendo nelle vie principali di numerosi quartieri del capoluogo pugliese. Ristoratori e commercianti, non sono affatto tranquilli. A lanciare un grido d’allarme è FIPE Confcommercio Bari “perché da mesi, ogni giorno dopo le ore 22 – è scritto in una nota – ristoratori, proprietari di pizzerie, bar e caffetterie temono il peggio”.
“Nonostante la polizia municipale e le forze dell’ordine siano a conoscenza di quanto accade in città – spiega Vito Scalera, presidente FIPE Confcommercio Bari – non ci sentiamo tutelati. Nessun provvedimento ci risulta essere stato preso. Ogni giorno ricevo segnalazioni e telefonate da colleghi ristoratori, del quartiere Poggiofranco, un tempo considerato d’élite, oggi in mano a piccoli vandali che agiscono indisturbati e strafottenti”.
“Servono più controlli, maggiore illuminazione in alcune strade e magari l’installazione di videocamere di sorveglianza – prosegue Scalera -. Qualche giorno fa dopo la mezzanotte proprio nel quartiere Poggiofranco una pizzeria è stata derubata, stessa sorte ad altri locali, i cui titolari raccontano di non sentirsi al sicuro, a causa della zona troppo buia e per niente controllata dalle forze dell’ordine. Abbiamo assistito alle vetrine ridotte in frantumi in pieno centro”.
FIPE Confcommercio Bari, in seguito all’escalation di reati, si appella alle istituzioni perché facciano qualcosa e in fretta, prima che certi episodi possano degenerare e non si ripetano. Il periodo che il settore del commercio sta vivendo non è semplice, si lavora, nella speranza di una ripresa economica, e poi ci si ritrova a dover subire queste azioni. “Chiediamo al sindaco e alle forze dell’ordine un incontro – si legge in coda alla nota – in modo da poter mettere a punto insieme degli interventi ma soprattutto di agire immediatamente”.








