Risveglio con la neve, quest’oggi, 1 marzo, a Putignano, nell’ultimo giorno di Carnevale di questa 628ª edizione in formato decisamente ridotto per via delle restrizioni legate alla pandemia. Maschere e manufatti in cartapesta resi ancora più suggestivi dai fiocchi caduti copiosi già da questa notte e c’è chi si è divertito a giocare a palle di neve e qualche bambino non ha rinunciato a mascherarsi.
I putignanesi in realtà non si sono persi d’animo, sfidando anche il maltempo: ieri sera, 28 febbraio, il rito dell’estrema unzione del Carnevale con improbabili chierici per le vie cittadine a dare l’ultimo saluto al periodo delle gozzoviglie. Oggi, però, sono stati annullati tutti gli eventi in programma, compreso l’accensione del fantoccio con le sembianze di maiale a simboleggiare la morte del carnevale e l’inizio della Quaresima.
Ma negli hangar dei maestri cartapestai, anche in queste ore si continua a maneggiare carta e colla in vista dell’estate: la Fondazione Carnevale è infatti a lavoro in vista della manifestazione prevista tra il 25 giugno ed il 3 luglio che esalterà l’arte della lavorazione della cartapesta e che vedrà sfilare i gruppi mascherati. “Non sarà un carnevale estivo con i carri allegorici” precisa il presidente della Fondazione Carnevale di Putignano Maurizio Verdolino, ma la kermesse della rinascita per lanciare l’edizione 2023.







