“La situazione diventa sempre più drammatica. Oggi, per esempio, hanno bombardano una scuola a poche centinaia di metri dal nostro convento”. Inizia così il racconto di Fra Emanuel Sabadak, frate francescano a Zhytomyr, città storica dell’Ucraina occidentale a 120 chilometri da Kiev.
“Ogni ora scatta l’allarme. Due giorni fa hanno distrutto delle case, ci sono delle vittime – continua – sono stati distrutti due ospedali, anche un centro di neonatologia. C’è gente che prova a scappare, chi cerca riparo nei rifugi e chi ormai non fa più nulla, perché stanca di nascondersi. Tanta gente cerca aiuto. Quello che serve qui è cibo, medicinali e indumenti”.






