Una montagna di cartoni attende di essere caricata sui furgoni. Su ogni scatola è indicato precisamente il contenuto, pazientemente suddiviso dalle volontarie dell’associazione. Continua la corsa alla solidarietà dei baresi per le persone in fuga dalla guerra.
Il locale commerciale di via Giulio Petroni che ospita l’associazione culturale italo-ucraina sta raccogliendo da giorni beni di prima necessità da inviare agli sfollati. Dentifrici, cibi in scatola e soprattutto farmaci. Non manca qualche busta di crocchette per cani, per chi, scappando, ha portato con sé anche il proprio amico a quattro zampe.
La raccolta si stopperà per qualche giorno. In questo momento risulta complicato inviare altri prodotti nei territori interessati dal conflitto. Resta peraltro da organizzare l’accoglienza, con donne e bambini che sono in viaggio, anche verso Bari, per trovare un rifugio sicuro pur lontani dalla propria terra.






