Il 24 febbraio scorso il Consiglio comunale di Triggiano ha approvato la convenzione per la gestione associata di un canile sanitario che potrà servire anche altri sei comuni dell’Area Metropolitana di Bari, quali Modugno, Noicattaro, Valenzano, Casamassima, Capurso e Cellamare.
Il progetto di riqualificazione è stato candidato ad un bando del Piano Nazionale di Rinascita e Resilienza e interesserà un bene confiscato alla mafia in Contrada Misosta, nell’agro triggianese. L’importo complessivo toccherà i 2,5 milioni di euro e rappresenta una occasione storica per l’assistenza veterinaria ai cani in quei comuni.
Per Antonio Donatelli, sindaco della cittadina del sud-est barese si tratterebbe dunque di “un servizio essenziale, di cui la nostra comunità avverte l’esigenza da sempre e che rappresenta un attestato di attenzione al mondo canino, oltre a soddisfare uno specifico adempimento istituzionale”.
“La portata del finanziamento – ha continuato Donatelli -, unitamente all’ampiezza dell’area (circa 10.000 metri quadrati di cui 3.500 coperti), consentirà di avere a disposizione un servizio e una struttura all’avanguardia, dotata dei più avanzati sistemi di cura e assistenza e si tratterà di un canile sanitario, quindi non solo per il ricovero degli animali”.








