“Lavoriamo per costruire un modello organizzativo che possa essere efficiente ed efficace”. Così, questa mattina, il prefetto di Bari, Antonella Bellomo, sul tema dell’accoglienza ai profughi ucraini in fuga dalla guerra.
“In questo momento – ha spiegato – il fenomeno a cui stiamo assistendo è di arrivi di gente che viene a ricongiungersi con amici e parenti che sono presenti sul territorio della nostra provincia e che non ha chiesto nessun tipo di assistenza, se non di accedere al sistema sanitario per lo screening dei tamponi e di registrarsi per il permesso di soggiorno temporaneo. Ovviamente, però, l’evoluzione della situazione internazionale è tale da consigliare di prepararci per un’accoglienza più estesa”.






