Le nuove rotatorie di via Amendola, strada che negli ultimi anni è stata oggetto di un ricercato restyling portato avanti dal Comune di Bari, sono state adottate dal mondo dell’imprenditoria barese.
La sistemazione a verde delle rotonde nate nelle intersezioni con via Hahnemann, via Laforgia e viale Einaudi è stata realizzata non solo come risposta alla richiesta di ulteriore dotazione urbana di alberi e aiuole, ma anche e soprattutto immaginando questi spazi come veri e propri luoghi di narrazione della città. In fase di progetto, dunque, sono stati individuati tre temi, tra i tanti rappresentativi di Bari, e tradotti in forma minimale e metaforica all’interno delle rispettive rotatorie: la lama, il quartiere murattiano e il mare. Idee concettuali trasformate in spazi reali di cui si prenderanno cura per i prossimi due anni Confindustria (rotatoria all’altezza di via Laforgia), Centro Porsche Bari (via Hahnemann) e Volkswagen Zentrum Bari (viale Einaudi).
Non semplici aiuole, quindi, ma aree verdi dagli ‘arredi’ ricercati. Ognuna, innanzitutto, ospita tre ulivi: altro simbolo del territorio. Non casuale anche la scelta dei materiali, tutti rigorosamente naturali. Dalla ghiaia di fiume, alla pietra calcarea, dalla corteccia di pino all’acciaio brunito. Le aree sono pavimentate con lastre di pietra e moderate da ampie superfici permeabili colmate con pietrisco e ghiaia di fiume, dove non interessate dalle aiuole verdi. L’auspicio è che a salvaguardarne il decoro, oltre agli imprenditori baresi che hanno deciso di adottare i nuovi spazi, possano essere tutti i baresi, grazie a una buona dose di civiltà.







