La curva delle nuove positività al Covid in provincia di Bari, dopo il primo segnale già emerso sette giorni fa, continua a crescere e arriva fino sino a 705,9 casi per 100mila abitanti: il 38,6% in più rispetto al dato precedente (509,3 per 100mila abitanti). Nell’ultima settimana di febbraio nel Barese la Asl aveva registrato 6.149 nuovi casi. Nella prima settimana di marzo 6.266. In quella successiva, l’ultima presa in esame, 8.684.
Bari, naturalmente, si piazza in cima alla lista delle città con più casi (2.231), ma il tasso di positività è in linea con la media provinciale (707,6 per 100mila). A oltrepassare in maniera importante la media sono invece Acquaviva (916,3), Casamassima (1.302,6), Cellamare (1.031,1), Conversano (935), Mola (920,8), Polignano (1.133,1), Ruvo (1.224) e Terlizzi (925,3).
“In questa fase è fondamentale agire su due fronti – spiegano dalla Asl -. Da un lato rinforzare la protezione vaccinale con la dose ‘booster’ e dall’altro, soprattutto nelle fasce d’età meno coperte, avviare e completare il ciclo vaccinale. Dal punto di vista dei comportamenti individuali e comunitari poi è oltremodo necessario che la popolazione applichi correttamente le basilari regole di prevenzione: uso delle mascherine, igiene delle mani e distanziamento”.







