Palazzo Mincuzzi è stato venduto. Ad aggiudicarsi il gioiello in stile Liberty che svetta tra via Sparano e via Putignani, per circa 25 milioni di euro, Emanuele Salvaggiulo, storico imprenditore altamurano, leader del settore moda, che ha portato a termine l’operazione con un altro partner. La trattativa, durata poco più di un anno, si è conclusa mercoledì scorso con la firma che ha sancito il passaggio di mano dagli eredi Mincuzzi ai nuovi proprietari.
“Un’operazione emozionale, più che immobiliare” la definisce Emanuele Salvaggiulo che ha già un’ambizione: far tornare palazzo Mincuzzi ai vecchi albori, senza rinunciare a un tocco di innovazione, “perché Bari – aggiunge – merita un’evoluzione culturale nel mondo della moda”. Ma per vedere la regia della nuova proprietà sull’immobile bisognerà aspettare il 2028, data di scadenza del contratto di affitto con il marchio Benetton che al momento occupa i due terzi della parte commerciale del palazzo.
Per Salvaggiulo questa nuova sfida è un po’ come sfogliare l’album dei ricordi, perché da bambino varcava la soglia di quel palazzo per acquistare i tessuti per il negozio di biancheria che sua madre aveva ad Altamura. In quasi 50 anni di strada ne ha percorsa tanta, è partito a 24 anni inaugurando la sua prima attività al dettaglio, ora è un big del settore. Fanno parte del gruppo, Noi e Ralph Lauren nel quartiere murattiano, Anteprima e Rosanna Bassi (atelier di abiti da sposa) ad Altamura e Des boutique a Matera. Quella di palazzo Mincuzzi non è la prima operazione immobiliare a Bari, il gruppo Salvaggiulo conta nel suo portafoglio, l’immobile recentemente ristrutturato in corso Vittorio Emanuele, attuale sede di Deloitte e il palazzo in via Abate Gimma, un tempo sede di Zara Home, ora ospita la banca Sella.








