“Alla modica cifra di sei euro è possibile ammirare oltre cento animali, tra cui tigri del bengala, leoni africani e cammelli”. Recita più o meno così il messaggio annunciato dall’altoparlante del camion vela, che nella giornata di ieri ha fatto il giro di Bari per promuovere la presenza del circo.
E un circo che prevede la presenza di animali innesca, come spesso accade in questi casi, polemica sui social. Ma più che di polemica, sembra essere una battaglia, che vede schierati gli amanti degli animali nel sostegno della causa che li vuole liberi di vivere nel loro habitat naturale e non in cattività.
Una causa che però appare persa. È quanto emerge da un post pubblicato su Facebook da Fabio Losito, che in passato ha ricoperto il ruolo di assessore alla cultura in Provincia e di assessore alle culture giovanili del Comune di Bari. In risposta a commenti come “ma davvero? Che orrore… ma non erano illegali?”, “Decaro ci deve delle spiegazioni…” l’ex assessore risponde che “i Comuni non possono imporre divieti in quanto quelli che ci hanno provato hanno subito sentenze negative dalla giustizia amministrativa. Questa barbarie è consentita per legge – conclude Losito – in tutto il territorio nazionale, motivo per cui la famiglia Orfei sbandiera ai quattro venti la presenza di animali nei propri spettacoli”.







