Le note del pianoforte risuonano nella sala di attesa del “Don Tonino Bello” dell’istituto Tumori di Bari. A suonare è la pianista ucraina Yelyzaveta Klinkova, originaria di Kiev, in Puglia già da prima dell’inizio del conflitto per motivi di studio e oggi con il cuore alla propria terra e ai propri affetti.
E’ stata lei ad accompagnare l’iniziativa organizzata dall’Istituto con l’associazione Porta d’Oriente, Fratres e Favo, proprio per ricordare come la cultura possa essere il veicolo migliore per trasmettere messaggi positivi, anche in un contesto di malattia, come quello di un ospedale, o di guerra come quello dell’Ucraina.
E le immagini degli ospedali bombardati non possono che fare più male in un luogo dove con tanta fatica si cerca ogni giorno di salvare delle vite. A maggior ragione se si pensa che sono molti i bambini malati di cancro fermi al confine che hanno difficoltà a ricevere le proprie cure. Geny Palmiotti, direttore dell’unità di Oncologia Medica, ha lanciato così un appello all’accoglienza.






