Una settimana fa, durante uno spettacolo di stand up comedy, la visita della Polizia Locale chiamata dal vicinato infastidito dal ‘rumore’ dei presenti (leggi qui). La settimana prossima, giovedì 12 maggio, un evento ‘di protesta’ per rivendicare in qualche maniera il proprio diritto a lavorare. Ovviamente, nel rispetto delle regole. La vicenda del Noise di Bari, noto locale in viale Salandra, ha sollevato un acceso dibattito social anche sulla pagina di Telebari: quasi 200 commenti, divisi più o meno equamente tra chi si è schierato dalla parte del titolare Antonio Marzio e chi ha dato ragione all’estrema voglia di quiete di alcuni residenti della zona. La polemica probabilmente continuerà, ma dal locale hanno deciso di riprovarci. E non in maniera convenzionale.
“Visto gli ultimi spiacevoli fatti accaduti durante l’ultimo evento – si legge sui social – abbiamo deciso di mettere su un evento ‘di protesta’, a modo nostro, facendo musica. L’idea è quella di passare la serata suonando il pianoforte. Quindi chi sa e vorrà suonarlo potrà farlo a partire dalle 21 fino a mezzanotte. Non chiediamo un concerto, anche perché l’ideale sarebbe dare spazio a tutti. O perlomeno alternarsi. A chi si siederà al pianoforte, quindi, offriremo una delle nostre migliori birre alla spina”.
“Sappiamo quanto sarà difficile – dicono dal Noise, rivolgendosi a chi vorrà partecipare all’evento – ma vi chiediamo di non cantarci su mentre gli altri suonano. Se proprio dovete, almeno che lo facciate ‘piano piano’ – sottolineano, riferendosi anche allo strumento scelto per la serata -. Insomma, senso e mood dell’evento è questo. Adesso abbiamo bisogno di tutto il vostro sostegno: coinvolgete amici e parenti che sappiano suonare e portateli, anche con la forza se necessario – concludono -. E se non sai suonare, non importa. Sappiamo che sei un prodigio a bere birra, a ognuno il suo”.







