Si chiama ‘Volare’ ed è un omaggio ai colori, ai profumi e ai sapori della Sardegna. Questo il concept del dessert presentato dall’istituto alberghiero Elena di Savoia – Piero Calamandrei di Bari al Campionato nazionale di pasticceria dedicato agli istituti alberghieri che si è tenuto dal 3 al 6 maggio a Iglesias: un dolce prelibato, particolarmente apprezzato dalla giuria, che ha guadagnato il terzo posto in classifica e sbaragliato quasi tutta la concorrenza di 30 scuole arrivate sull’isola da tutto lo Stivale per contendersi la palma di miglior pasticciere d’Italia juniores nella realizzazione di un dessert al piatto che avesse come base un ingrediente tipico sardo.
Il team dell’IISS Elena di Savoia – Piero Calamandrei è stato rappresentato da due studentesse al quarto anno del corso di Pasticceria: Alessandra D’Amore e Paola Petrova Ivanova, guidate dalla docente Teresa Saulle. “Abbiamo voluto omaggiare una terra dalla natura selvaggia e incontaminata come la Sardegna – spiega la professoressa Saulle – riportando i colori del sole, il profumo degli agrumi, del mirto e delle mandorle in un dolce rotondo, dalla consistenza morbida ma dal gusto deciso”.
Il dessert monoporzione proposto al concorso dalla scuola barese, dunque, consiste in una mousse al cioccolato bianco e mandorla, con cremoso di arancia di Muravera e pompìa presidio Slow Food (un agrume che cresce solo in Sardegna), racchiusa in una sfera di crema ganache al mirto. Nel piatto anche una decorazione in cioccolato: una farfalla. “Abbiamo scelto la farfalla e il nome Volare – spiegano le due studentesse – per dire che noi tutti siamo nati senza ali ma tutti con lo stesso desiderio di volare”. Ad aggiudicarsi le medaglie d’oro e d’argento, rispettivamente due scuole della provincia di Cuneo e di Treviso.







