Grande trambusto questa mattina all’Agenzia delle Entrate, in via Amendola a Bari, dove stando a quanto appreso tre individui si sarebbero spacciati per sindacalisti, pretendendo di accedere alla struttura senza prenotazione né mascherina.
La prenotazione, che va effettuata attraverso un’apposita App, permette di fissare un appuntamento a un orario prestabilito senza dover prendere biglietti e fare file lunghissime come accadeva in passato. Inoltre la mascherina, pur non essendo più obbligatoria al chiuso, è ancora prevista da alcune strutture, che a propria discrezione ne richiedono l’utilizzo.
A cercare di far ragionare il terzetto, quindi, ci sarebbe stato un volontario dell’Associazione della Polizia di Stato, affiancato poi dal direttore dell’Agenzia delle Entrate: entrambi hanno invitato il gruppo ad acquistare una mascherina dal tabaccaio di fronte all’ufficio.
“Non capisco l’arroganza nel porsi in questa maniera nei confronti di un volontario che stava gestendo il flusso delle persone, contingentando gli ingressi”, racconta a Telebari un testimone che era lì per motivi di lavoro, “ci vuole rispetto”.
Anche la Polizia Locale avrebbe tentato di placare gli animi, e sarebbe stata chiamata proprio da uno dei tre uomini, che continuava a ripetere: “non c’è una legge che mi obbliga, questo è abuso di potere”.
La replica dei protagonisti dell’accaduto a questo link.







