Sporcizia e infiltrazioni d’acqua nei muri, presenza di topi e scarafaggi. Sono queste le condizioni in cui versano ben 22 nuclei familiari che vivono in un palazzo fatiscente in via Di Cagno Abbrescia, a pochi metri dalla spiaggia di Torre Quetta. Le prime famiglie si sono trasferite nell’immobile più di 13 anni fa, pagando un regolare canone di affitto. Dopo il fallimento della società proprietaria del palazzo, alcune abitazioni sono state occupate. La mancanza di un proprietario ha bloccato qualsiasi tipo di intervento di riqualificazione dell’immobile, costringendo le famiglie a vivere nel degrado.
A seguire da vicino la vicenda è il consigliere della Lega, Fabio Romito, che ha anche chiesto l’intervento dell’amministrazione comunale. Vito Lacoppola, assessore al Patrimonio, interpellato da Telebari, ha spiegato che la maggior parte delle famiglie che vivono in quello stabile sono già in graduatoria per l’assegnazione di alloggi popolari. Nel caso in cui, ha detto ancora Lacoppola, il nuovo proprietario dovesse chiedere lo sgombero dell’immobile, la questione finirà sul tavolo del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.






