Con l’anticiclone Caronte, che rende l’estate rovente dopo una primavera dalle temperature bollenti, aumentano le notti tropicali in Puglia, con la colonnina di mercurio che non scende sotto i 20 gradi. Il gran caldo, stando ad alcuni sondaggi, terrebbe svegli durante la notte circa 800mila pugliesi: insonnia che molte persone ‘curano’ con i climatizzatori, anche se consapevoli poi di dover fare i conti con bollette dell’elettricità più salate, già schizzate per i rincari causati dai fenomeni inflazionistici post Covid aggravati dallo scoppio del conflitto in Ucraina.
In questo contesto, quindi, da Coldiretti Puglia arrivano preziosi consigli. “Le condizioni per garantire un buon riposo – si legge in una nota – dipendono molto dai comportamenti durante il giorno, a partire da una alimentazione corretta. Cibi come pane, pasta e riso, ma anche lattuga, radicchio, cipolla, aglio e formaggi freschi, uova bollite, latte fresco o caldo e frutta dolce come pesche e nettarine, possono venire in soccorso per superare le notti di passione”.
“Sono invece gli alimenti conditi con molto pepe e sale, ma anche con curry, paprika in abbondanza ed anche patatine in sacchetto, salatini, minestre con dado da cucina – continua la Coldiretti regionale – i veri nemici del riposo che le alte temperature rendono più difficile. Attenzione però anche a caffè e superalcolici, che spesso accompagnano le serate in compagnia nei luoghi di vacanza, e pure agli alimenti in scatola che garantiscono praticità ai turisti che non vogliono perdere tempo nella preparazione dei cibi, ma che – precisa la Coldiretti – sono considerati ‘a rischio’ per chi vuole trascorrere tranquillamente la notte tra le braccia di Morfeo”.
“Inoltre – continua la Coldiretti Puglia – ci si addormenta difficilmente a digiuno o comunque non sazi, ma anche nei casi di eccessi alimentari, in particolare con cibi pesanti o con sostanze eccitanti. Frutta e verdura, invece, sono alimenti che soddisfano molteplici esigenze del corpo: nutrono, dissetano, reintegrano i sali minerali persi con il sudore, riforniscono di vitamine, mantengono in efficienza l’apparato intestinale con il loro apporto di fibre e si oppongono all’azione dei radicali liberi prodotti nell’organismo dall’esposizione al sole, nel modo più naturale ed appetitoso possibile”.







