Una petizione online per chiedere ‘Giustizia per Bondo’, il cane del quartiere investito e poi abbandonato da un automobilista a Conversano. La raccolta firme in soli tre giorni ha quasi raggiunto l’obiettivo di 2.500 sottoscrizioni affinché venga identificato e punito il responsabile di quella morte.
È successo il 6 luglio: Bondo, randagio conosciuto ed amatissimo a Conversano, è stato investito da un automobilista e abbandonato al suo destino. A tentare di rianimarlo non è stato il conducente dell’auto, datosi alla fuga, bensì Nerino, un altro cane, compagno di scorrazzate di Bondo. Il video ha commosso il web grazie anche alla denuncia della Lega Nazionale della Difesa del Cane.
I cittadini di Conversano non accettano che questa storia resti impunita, così hanno creato una raccolta firme online per chiedere a gran voce ‘giustizia per Bondo’. “Noi cittadini e volontari autonomi attivi sul territorio non rimarremo inermi di fronte ad un episodio così tragico e violento – spiegano sul web – chiediamo che il lavoro degli inquirenti volto a valutare la verità ed attribuire le responsabilità porti ad un risvolto perché non passi impunito nessun fatto simile”.
L’obiettivo della petizione è fissato a 2.500 sottoscrizioni e attualmente è ad un passo dal traguardo raggiunto in soli tre giorni: “Ci auspichiamo che venga fatta piena luce sul fatto e sulle responsabilità e ci riserviamo di costituirci parte civile in un eventuale procedimento”.
Numerosi i commenti dei cittadini conversanesi dopo aver sottoscritto la causa: “È ora di smetterla con questa barbarie verso gli animali” scrive Carla; “Chi non rispetta gli animali non è una persona degna di vivere in una società civile”, replica dura Arianna. E ancora, “Chi ha sbagliato deve assumersi le sue responsabilità” commenta Angela mentre Patrizia decide di firmare affinché “i reati contro gli animali vengano puniti allo stesso modo, come per gli umani”.








