Via Lembo angolo via Conte Mossa è solo l’ultimo emblematico esempio di una situazione che a Santo Spirito, marina nord di Bari, si trascina dai mesi invernali: strade al buio di sera e sensazione di insicurezza dei residenti.
Riavvolgendo il nastro dei disservizi alla pubblica illuminazione nel popoloso quartiere del V Municipio barese, si parte dallo scorso inverno, quando ripetutamente erano arrivate segnalazioni all’Enel per i continui blackout nel perimetro compreso tra via Taranto, corso Garibaldi e via Massari.
Poi i problemi avevano iniziato ad interessare alcune piccole strade del rione detto “della Marineria”, a ridosso del lungomare Cristoforo Colombo e la stessa litoranea, ma soprattutto via Lucca, via Palermo, via Lembo e via Conte Mossa, poco prima del passaggio a livello che separa Santo Spirito dal quartiere Catino.
Buio a sera, come si vede della nostra foto, e terreno fertile per vandali e ladri. L’unica flebile lucina è rappresentata dal lumino votivo acceso da fedeli ai piedi di un’antica croce in ferro che separava il borgo marinaro dal suo agro, oggi periferia dimenticata.
“Abbiamo segnalato più volte la situazione – ci dicono i residenti di via Lucca – ma alle prime rassicurazioni non sono mai seguiti fatti. Nessuno ci dà assistenza. Tre lampioni spenti in un luogo particolarissimo come l’area nei pressi della pineta ai piedi della linea ferroviaria non ci lasciano sicuri e di sera gruppi di ragazzi e ragazze si divertono a spaccare tutto ciò che trovano sul loro percorso. Di recente hanno provato per l’ennesima volta a devastare il raccoglitori di indumenti per persone indigenti. Siamo completamente abbandonati. Il Comune non può più rimandare – concludono -, i tecnici devono intervenire al più presto”.
Un appello accorato e che accomuna diversi abitanti di Santo Spirito, Catino e Palese, uniti dall’auspicio che le loro lamentele non cadano più nel vuoto.






