“È sicura? Non so se ha visto il prezzo…”. Questa la risposta data a un’automobilista, nella mattinata di oggi, alla richiesta della donna di un pieno di metano. La segnalazione, raccolta da Telebari, arriva da Bari città, ma al netto della coscienziosa considerazione dell’addetto impegnato nella stazione di servizio, la situazione è simile in tutta Italia. La fotografia che accompagna il racconto non lascia spazio a dubbi: oggi un chilo di metano, servito al distributore barese, costa 2.49 euro. Sulla Statale 100, pare, addirittura 2.79.
Cifre mai raggiunte prima che, evidentemente, mettono in imbarazzo anche gli addetti ai lavori. “Proprio così – conferma l’automobilista -. La sensazione che ho avuto al distributore è stata esattamente questa. Ho una Seat Mii e oggi un pieno di metano mi è costato quasi 24 euro. E non ero ancora entrata in riserva. Mai pagato così tanto. Non troppo tempo fa il prezzo del metano non superava l’euro al chilo. Di conseguenza, potevi pagare un pieno anche 10 euro. Oggi abbiamo raggiunto costi diventati davvero insostenibili”.
Il prezzo del gas naturale, infatti, in pochi mesi è più che raddoppiato. Conseguenze, dicono gli esperti, della guerra in Ucraina e della crisi energetica. Scende invece nelle ultime ore, seppur di poco, il prezzo di diesel e benzina: in generale, di un paio di centesimi al litro. I dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del Mise raccontano di un prezzo medio nazionale praticato della benzina in modalità self a 1,982 euro/litro (1,984 il valore precedente). Il prezzo medio praticato del diesel self sarebbe invece di 1,937 euro/litro (1,938 il dato precedente).







