La Procura della Repubblica di Trani ha avviato un’inchiesta per accertare le cause della morte del 49enne Gian Battista Zerbino, travolto da un treno regionale nella stazione del capoluogo della sesta provincia nella mattinata di giovedì 21 luglio.
Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, il giardiniere di origini tranesi ma residente a Bitetto avrebbe cercato di scendere all’ultimo momento dal treno regionale diretto a Foggia. Fatale il piede incastrato nelle porte scorrevoli di un convoglio con carrozze datate e senza sistema di blocco della trazione in caso di apertura.
L’uomo era quindi rimasto agganciato e purtroppo nessuno del personale si sarebbe accorto di quanto stava accadendo. Una tragica fatalità o errore da parte di macchinista e capotreno?
A stabilirlo sarà l’inchiesta della Procura tranese, pronta a far luce su una tragedia che nella giornata di giovedì 21 luglio ha mandato in tilt l’intera tratta ferroviaria da Bari a Pescara.







