Temporali, con acqua e grandine, anche nell’ultima domenica di agosto. L’estate 2022 in Puglia continua ad essere caratterizzata da eventi estremi legati al maltempo: da un’analisi di Coldiretti emergono già ben 5 tempeste di fulmini, che hanno colpito a macchia di leopardo la regione negli ultimi due mesi, e 13 tornado che hanno interessato soprattutto le province di Bari e Lecce. “Si tratta – sottolineano da Coldiretti – di quasi il doppio (+83%) rispetto ai fulmini che si sono abbattuti allo stesso periodo dello scorso anno”. A conferma della tendenza alla moltiplicazione di eventi estremi, in Puglia così come nel resto dell’Italia.
Dopo i danni causati dalla grandinata dello scorso 19 agosto (qui la notizia), nel pomeriggio di ieri le campagne del sud est Barese – in particolare nelle zone di Putignano, Acquaviva e Gioia del Colle – hanno dovuto fare i conti con una serie di allagamenti. Sempre ieri pomeriggio poi, le avverse condizioni meteorologiche al confine tra le province di Bari e Brindisi hanno danneggiato la linea ferroviaria tra Fasano e Monopoli.
Disagi alla circolazione ferroviaria, quindi, si sono verificati sulla linea Bari-Lecce dove il traffico dei treni è stato interrotto per circa quattro ore e sono stati attivati bus sostitutivi proprio tra le stazioni di Lecce e Bari. Dopo gli interventi e le riparazioni dei tecnici di RFI la circolazione è ripresa, ma con forti rallentamenti compresi tra 15 e 95 minuti per quattro treni Alta Velocità, di 60 minuti per un treno Intercity e fino a 180 minuti per ben nove treni Regionali. Limitati nel percorso altri quattro treni ad Alta Velocità, due Intercity e un Regionale. Cancellati del tutto due treni Regionali.
Maltempo che, oltre a fare danni, non attenua il problema siccità. Le precipitazioni, infatti, “per ridurre il deficit idrico – spiegano ancora da Coldiretti – devono essere continue e di bassa intensità. Mentre le manifestazioni violente si abbattono su terreni secchi che non riescono ad assorbire, con l’acqua che cade e tende ad allontanarsi per scorrimento provocando frane e smottamenti, facendo solo salire il conto dei danni”.







