Continua la polemica sulle parole di Michele Emiliano alla convention di Taranto. A parlare dopo Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia, è Vittorio Sgarbi: critico d’arte, personaggio televisivo e candidato al Senato a Bologna con “Noi Moderati”, lista considerata la “quarta gamba” tra le fila del centrodestra. Sgarbi si scaglia contro il governatore pugliese. “E’ lui il peggior fascista, peggio di Mussolini”, tuona in un video postato sulla sua pagina Facebook, in un discorso provocatorio non nuovo a Sgarbi.
Da giorni non si ferma infatti la polemica sull’intervento del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che a Taranto in un incontro con il segretario del Partito Democratico, Enrico Letta, ha parlato della necessità di impegnarsi per battere la destra alle prossime elezioni utilizzando un’espressione ritenuta “violenta e minacciosa, che specialmente in politica non dovrebbe mai essere utilizzata”, hanno sottolineato subito Fitto e Gemmato in una nota.
“Lo dico con orgoglio: la Puglia, insieme alla Campania, in questo momento è per l’Italia una sorta di Stalingrado. Da qui non passeranno – ha detto Emiliano durante il suo intervento, riferendosi agli avversari politici di destra -. Qualunque cosa dovesse succedere. Perché noi non abbandoneremo mai il campo, qualunque sarà il risultato. E sputeranno sangue per cambiare quello che noi siamo riusciti a realizzare in questi anni. Sputeranno sangue, comunque vadano queste elezioni”.
Dopo Giorgia Meloni e Raffaele Fitto di Fratelli d’Italia, tuona anche Vittorio Sgarbi. “Il pericolo fascista è lui – dice riferendosi a Emiliano – Fascista di famiglia, lui e il padre. Emiliano ha fatto un discorso da fascisti intolleranti, contro la democrazia, peggio di Mussolini. E’ un selvaggio”.




